Maria Ape

Mi laureo nel 2009 in Psicologia clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca; nel 2014 mi specializzo come Psicoterapeuta ad indirizzo Cognitivo e Cognitivo Comportamentale presso la Scuola di Specializzazione “Studi Cognitivi” di Milano e nel 2018 conseguo un Master in Psicodiagnostica Clinica e Forense presso LR Psicologia. Sono psicologa, neuropsicologa e psicoterapeuta iscritta nella sezione…

Guardaci chiaro!

Ormai è conosciuta a tutti la relazione che intercorre tra gli occhi e moltissime problematiche del nostro corpo, come mal di testa, dolori al collo, disequilibri e vertigini. Ecco perchè abbiamo pensato a Te, firmando una nuova partnership con un Centro Ottico d’eccellenza, il “Centro Ottico Rizzo” (Via Carlo Alberto, Monza). E lo abbiamo fatto…

Kinesio taping

Il kinesio taping è un cerotto elastico in cotone, privo di medicinali, che si applica in diverse situazioni quali piccoli edemi ed ematomi sottocutanei (soprattutto in seguito a traumi come distorsioni articolari), ma anche per tendiniti (infiammazione dei tendini come epicondiliti, il famoso “gomito del tennista”), per artrosi e soprattutto per alleviare il dolore da…

Approccio viscerale

Con queste tecniche si va ad agire sugli organi, cercando di ristabilire la mobilità (espressione del macromovimento degli organi) e la motilità (espressione del micromovimento degli organi, che evidenzia la vitalità cellulare).  Queste tecniche mirano alla restituzione della funzionalità digestiva, gastrica, intestinale, renale lavorando sia sugli organi che su tutte quelle strutture come legamenti e…

Approccio fasciale

Uno degli approcci più complessi della pratica osteopatica è certamente quello fasciale, dove continui feed back palpatori aiutano il Professionista a rilasciare tensioni superficiali e profonde derivanti dal sistema fasciale. La fascia è una struttura molto particolare (è un tessuto connettivo), fortemente intelaiata e da immaginare come una ragnatela che collega ogni singola parte del…

Approccio cranio-sacrale

Secondo l’Osteopatia, le ossa del cranio non sono saldate nelle loro suture, ma queste permettono loro un lieve movimento che si trasmette poi, grazie al liquido cefalo-rachidiano, all’interno della colonna vertebrale fino all’osso sacro, collegando il cranio e la parte finale del rachide anche tramite una membrana chiamata duramadre (una delle tre meningi, assieme alla…

Unità del corpo

Nell’approccio osteopatico, il paziente è visto nella sua globalità, ovvero un individuo dotato di muscoli, strutture scheletriche ed organi interni, guidati e regolati dal sistema nervoso centrale.  È fondamentale ricordarsi sempre che l’essere umano è un sistema complesso che può e riesce ad adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente esterno, sia naturale che socio-culturale, ai fattori genetici…

Autoregolazione

Sebbene possa sembrare strano, in Osteopatia non è il Professionista che cura il Paziente. Egli infatti è soltanto un vettore, dove con il suo intervento, cerca di individuare e di eliminare le zone dove si è persa l’Omeostasi, affinchè sia l’organismo stesso, sfruttando una delle sue più grandi proprietà (ovvero quella dell’autoregolazione), a raggiungere la…

Relazione struttura-funzione

“La struttura governa la funzione” (A.T. Still). Questa assunzione riassume il concetto che una corretta funzionalità è dettata da una perfetta integrità anatomica.  Nel momento in cui quest’ultima viene meno, si va incontro ad una Disfunzione Osteopatica, dove si è persa la giusta mobilità di una determinata regione corporea.  Sebbene, come detto precedentemente, l’organismo è…